22 ottobre 2009

.. che parlare di televisione sia diventato come parlare del tempo?

Esplico in breve.
Si dice che parlare del tempo è la cosa più banale e superficiale che si possa fare, che parlare del tempo significa non avere niente di meglio da dire e anche che parlare del tempo tiene le persone lontane, non crea reale condivisione. Se sostituiamo la frase 'parlare del tempo' con 'parlare di serie televisive' i concetti possono ritenersi interscambiabili? Se rifletto ancora .. potrei anche aggiungere 'parlare di cinema', se il sostantivo diventa libro non sempre funziona..

03 agosto 2009

False credenze

Da una ricerca pubblicata da Nielsen su un gruppo di teenager (13-19) statunitensi molte credenze popolari vengono sfatate

Grazie a Mantellini e Quintarelli una splendida tabella riassuntiva



14 luglio 2009

Libertà in Rete


Oggi questo blog aderisce alla giornata di silenzio dell’informazione contro il Decreto Legge sulle intercettazioni e per il diritto alla libertà.

09 luglio 2009

Febbre giovane per la Rai sul web

Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Rai a giugno c'è stato un aumento esponenziale del traffico video su Rai.tv, sul branded channel Rai di YouTube e sui social network.

I dati: nell’ultimo mese 36 milioni di video visti sul canale YouTube (a gennaio erano 10,7 milioni), mentre Rai.tv è cresciuto del 257% rispetto all’anno precedente, con circa 15 milioni di visualizzazioni.
Età media: attorno ai trent’anni per Rai.tv e 20 per YouTube.

Vincono i canali di Musica, grazie alle recenti dirette dei concerti dei Bastard sons of Dioniso, dei Lost, di Stefano Bollani. Tutto è pronto per il multicast dei mondiali di nuoto di Roma (dal 19 luglio).

Questi dati dovrebbero essere approfonditi per comprendere le motivazioni delle scelte e per produrre contenuti 'adeguati'.

09 giugno 2009

Incontri al lab. Quazza

ricevo e volentieri inoltro

2° incontro: MUSICHE E RADIO

Michele Dall’Ongaro, sovrintendente dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, presenterà l'ambito radiofonico del PRIX ITALIA e mostrerà il dietro le quinte di un programma radiofonico (La Musica Nascosta)

E' vivamente consigliata la pre-iscrizione via mail
scrivendo a lab.quazza@unito.it-- Info 011 6703031

08 giugno 2009

la legge del più forte

04 giugno 2009

DTT: immancabili le polemiche su Report

C.v.d. - come volevasi dimostrare

Il 24 maggio la trasmissione Report ha aggiornato quanto era stato detto nella puntata andata in onda domenica 22 marzo alle 21.30 e si è scatenata la bufera.

In seguito ad alcune dichiarazioni del vice ministro Romani, Mannoni si dimette da vicepresidente del comitato Italia digitale, l’organismo che coordina il passaggio alla televisione digitale terrestre e spiega: “Si tratta – – del punto di arrivo di un modo di fare del viceministro che tiene in scarsa considerazione le nostre competenze. Non ritengo dunque che vi siano più le condizioni per continuare la collaborazione”.

Come spesso accade l’intero programma è stato aspramente criticato, nello specifico hanno dato fiato alle trombe sua eccellenza Sandro Bondi - il nostro ministro dei beni culturali per capirci - e Maurizio Gasparri - presidente dei senatori del Popolo della libertà 'tadatada'. In particolare quest’ultimo ha tacciato la trasmissione di essere “strutturalmente dedicata alla deformazione dei fatti”.

Immediate le repliche degli esponenti del Partito democratico all’interno della commissione di vigilanza Rai, Giorgio Merlo e Fabrizio Morri, e di Milena Gabanelli che dice: “Io rivendico con forza il mio diritto alla critica figuriamoci se non riconosco agli altri lo stesso diritto. Le accuse però vanno circostanziate accuratamente”.

25 maggio 2009

Incontri: al lab. Quazza

Giovedì 28 maggio ore 16 a Palazzo Nuovo - Lab.Quazza, il primo di 3 incontri che preludono al prestigioso PRIX ITALIA, che sarà a Torino dal 20 al 26 settembre.

Per chi ama il teatro in TV a ore insolite, per chi è curioso di sapere delle ore insolite del teatro in TV, di come si costruisce insieme allo spettacolo la storia della sua messinscena e dei suoi protagonisti, di chi lavora dietro le quinte e oltre.
Ma anche ricche anticipazioni sull'evento RAI a Torino a settembre.

-- E' vivamente consigliata la pre-iscrizione via mail scrivendo a lab.quazza@unito.it--
Info 011 6703031

aggiornamento Video:

21 maggio 2009

switch over

I cambiamenti non sono mai facili


La rivoluzione digitale che ha investito Torino - e parte del piemonte - ha cancellato in una notte la televisione pubblica.
E allora .. vedi che la gente aveva ragione ad avere paura!!!? Nessuno che dà informazioni, quel che c'era ora non c'è più .. e tutte le reti Rai non si vedono più (sui televisori digitali o con il decoder). Sommossa popolare! Ma allora molta gente guarda la TV di stato .. eppure tutti si lamentano dei contenuti .. ma come direbbe qualcuno di importante con le mani congiunte: 'questa è un'altra storia'.

Cittadini! Armatevi di santa pazienza e risintonizzate i canali! (c'è la funzione automatica .. non è poi sta gran fatica .. ma è GIUSTO far sentire la voce del disappunto .. )

[approfondimenti su La Stampa]

18 maggio 2009

Strabuzzo gli occhi

quando non capisco

Cose strane accadono in questi giorni cruciali nella città in cui vivo - TORINO. Come TUTTI sanno dopodomani, ossia il 20 maggio, nelle province di Torino, Cuneo e in 74 Comuni della provincia di Asti, Rai2 e Rete4 si spengono in analogico e saranno visibili solo in digitale. E la gente sembra impazzita. Non sanno cosa fare? Ma ci pensa 'papi' a spiegarti tutto .. e che fa? Organizza i Mediaset Days!!! Oltre lo spettacolo di sicuro successo - e infatti .. così è stato - una serie di stand .. informativi. Non sai come guardare i tuoi programmi preferiti? Vuoi il contributo statale per il decoder? Ti diamo tutto NOI!

E poi cos'è questo cartello contro Sky??? Alcune notizie girano sulla rete a proposito di una prossima offerta satellitare del consorzio Tivù che dovrebbe partire il mese prossimo??? Ma perchè sul loro sito non si capisce chi sono??? Cosa fanno??? E soprattutto perchè??? Eppure in questi giorni a tutti è capitato di vedere la loro pubblicità 'Ci siamo .. '
Fare le cose in modo trasparente è troppo difficile? Report nella prossima puntata accennerà all'argomento ..

14 maggio 2009

Decoder unico: Mediaset ci mette lo zampino

Ricordate il decoder unico annunciato alla fine del mese di Aprile da Rai e Telecom Italia per un unico apparecchio per il digitale terrestre e per l'IPTV? Secondo le notizia di agenzia uscite questo pomeriggio del progetto potrebbe essere parte anche Mediaset, già unite alle due aziende grazie al consorzio Tivù.

L'eventuale ingresso del Biscione nel progetto, ufficialmente allo studio nel centro Ricerche Rai di Torino, potrebbe quindi essere un segnale importante in vista dell'attesissimo Cda in programma domani a Viale Mazzini, quando i consiglieri d'amministrazione saranno chiamati a decidere se accettare l'offerta di Sky per i canali Raisat.

Una decisione che potrebbe fare da preludio a quella, altrettanto importante, legata al destino dei canali generalisti su Sky e non solo, dato che dall'estate potrebbero diventare esclusiva di Tivù Sat, espressione satellitare dell'omonimo consorzio finalizzato ad espandere la digitalizzazione gratuita anche nelle zone non coperte dal segnale terrestre.

[from Giorgio Scorsone per "Digital-Sat.it"]

11 maggio 2009

Tv pubblica spagnola

Il governo socialista spagnolo ha dato luce verde oggi all'abolizione della pubblicità sulla Tv pubblica, approvando il testo preliminare del disegno di legge che sarà sottoposto durante l'estate al parlamento e che definisce la nuova chiave di finanziamento della televisione di stato Tve. Il progetto, che secondo il quotidiano El Pais potrebbe essere attuato già nel prossimo autunno, prevede che le Tv private e i gruppi di telecomunicazioni contribuiscano al nuovo bilancio della Tv pubblica, compensando le perdite pubblicitarie (478 milioni previsti per quest'anno). La decisione di "ridurre drasticamente" la pubblicità sulla Tv pubblica era stata annunciata il mese scorso in parlamento dal capo del governo José Luis Zapatero. Al termine della riunione del governo la vicepremier Maria Teresa de la Vega ha annunciato l'adozione del provvedimento, che sarà sottoposto in un primo tempo al consiglio di stato e alla Commissione per il mercato delle telecomunicazioni. "E' giunto il momento di prendere la decisione di abolire la pubblicità su Tve", ha detto.

Il nuovo piano di finanziamento della Tv pubblica approvato dal governo Zapatero prevede la devoluzione al futuro bilancio della Tve dei proventi di due nuove tasse del 3% sulle entrate delle Tv private (140 milioni) e dello 0,9% su quelli dei gruppi di telecomunicazioni (290 milioni). Al bilancio della Tv pubblica sara' destinata inoltre una parte (240 milioni) della tassa gia' esistente sull'utilizzodelle frequenze radioelettriche. Infine lo stato contribuira' a sua volta con 550 milioni al bilancio annuale Tve, valutato attorno a 1,2 miliardi. Le Tv private hanno accolto piuttosto con favore il nuovo dispositivo, considerando che beneficeranno del riiporto di buona parte della pubblicita' che non andra' piu' alla televisione pubblica. I gruppi di Telecom hanno invece reagito negativamente affermando che trasferiranno sulle bollette pagate dagli utenti la nuova tassa dello 0,9%. De la Vega ha reagito alle critiche degli operatori Telecom affermando che ''sembra ragionevole che coloro che otterranno benefici e entrate'' supplementari ''contribuiscano in parte al finanziamento del servizio pubblico''. La vicepremier ha aggiunto che in altri paesi Ue una tassa analoga e' gia' in vigore e ''non si capisce perche' non possono pagarla in Spagna''. La numero due di Zapatero ha indicato come modello per la futura Tve senza spot quello della Tv pubblica britannica, perche' la Bbc dimostra che ''la qualita' non dipende dall'avere o no pubblicita', ma dal fatto di avere un modello chiaro e di contare su risorse sufficienti per fare una buona televisione".
[from Michelozzi]

04 maggio 2009

.. last year .. ;(